CHI SONO

“Non sono arrivato qui nonostante le rotture.
Sono arrivato qui attraverso quelle rotture.”

Questa è la storia del Metodo Kinsaisei.

LA FABBRICA

1993 — 2017
24 anni dietro una catena di montaggio.

Ho cominciato a lavorare in fabbrica perché, dopo il Ginnasio, non avevo proseguito gli studi. Non era un piano, ma una necessità.

Poi la NECESSITÀ è diventata ABITUDINE, l’abitudine è diventata anni, e gli anni sono diventati ventiquattro.

Non ho RIMPIANTI.
In fabbrica ho imparato cose che nessuna università insegna: la resistenza fisica e mentale, il valore del tempo, la pressione, la differenza tra chi lavora per sopravvivere e chi lavora per costruire qualcosa.

Quella differenza l’ho capita tardi. Ma l’ho capita bene.

Quando è nato mio figlio, ho deciso che non volevo che crescesse vedendo suo padre RASSEGNATO, così ho ripreso gli STUDI alle serali. Da adulto, tra colleghi che avevano la metà dei miei anni e pochi i miei.
Mi sono diplomato nel 2013. Non è stata una liberazione immediata, ma è stato il primo mattone di una costruzione che non sapevo ancora dove mi avrebbe portato.

Ma l’Università… costava troppo, era difficile, lavorando, era pesante.

Tutte SCUSE. Ancora SCUSE.

IL TUMORE

2017
La paura, il Blog, l’inizio di tutto

Nel 2017 mi sono ammalato. Una massa tumorale all’inguine che premeva sui nervi. Alla fine, era benigno, ma per mesi non lo sapevo. Inoltre, camminavo con il bastone per il dolore.
Ogni passo faceva male e, nell’attesa della diagnosi definitiva, con la paura che occupava ogni pensiero, ho deciso che non dovevo e non potevo vivere nella paura.

Perciò aprii un blog.

Scrivere era l’unico modo che conoscevo per mettere ordine nel caos. Scrivevo di comunicazione, di psicologia, di storia, di musica, di arte. Le mie passioni, quelle che la fabbrica aveva tenuto in pausa per ventiquattro anni.

Una galleria d’arte di Parma lesse un mio articolo su Chagall e mi contattò. Cominciai a scrivere critiche per artisti contemporanei, poi, a organizzare eventi.

Quando sono guarito, non sono tornato in fabbrica. Non perché avessi un piano alternativo solido, ma perché tornare indietro era diventato impossibile.
Quella malattia non è stata una sfortuna. È stata la crepa attraverso cui è entrata la luce.

È stata il primo atto del Metodo Kinsaisei, prim’ancora che avesse un nome.
È stata la luce che mi ha fatto capire che, se aspetti il momento giusto, morirai convinto che non sia mai arrivato.

Il momento giusto è sempre e solo ADESSO.

L’ARTE E GLI EVENTI

Ho cominciato a lavorare come critico d’arte e a organizzatore di eventi, ma, fin dall’inizio, ho fatto le cose in modo diverso: nei miei eventi non si parlava solo di quadri.

Si parlava di società, di comunicazione, di quello che il mondo stava diventando.
Qualcuno diceva che facevo troppa politica. Io rispondevo che non era politica: era vita.
Ho presentato artisti e organizzato mostre da Torino a Bari. Alla Sala Protomoteca del Campidoglio a Roma, alle Biblioteche Civiche di Torino, al Palazzo della Provincia di Bari.

Ho capito presto che il talento artistico da solo non basta. Serve una narrativa, un posizionamento, una presenza digitale.
Ho cominciato a lavorare come coach su me stesso, orientato a costruire la mia visibilità sui motori di ricerca e sui social.

Se non esisti online, non esisti.

Grazie a quello che avevo costruito come immagine, dapprima mi notò una galleria giapponese di Milano, la Chie Art Gallery della compianta Chie Yoshioka, poi, nel 2019, una società culturale giapponese. Da allora sono diventato il loro rappresentante ufficiale in Italia.

Nel 2020, con la consapevolezza ritrovata, mi sono iscritto all’università. Nel 2023 mi sono laureato in Scienze della Comunicazione. A 47 anni.
Nel 2025, ho ottenuto il Master in Politiche Internazionali ed Economia.

Perché, se vuoi ANDARE LONTANO, devi comprendere la COMUNICAZIONE e le RELAZIONI. Tue e dell’ambiente in cui vuoi andare. E, se vuoi comprendere queste cose, devi avere gli strumenti per capire i PERCHÉ.

OGGI

Il Metodo Kinsaisei. La rinascita come professione.

Oggi accompagno persone e organizzazioni nella loro rinascita professionale e personale. Non offro consulenza generica, ma TRASFORMAZIONE con un metodo preciso, quello che ho sviluppato attraversandola in prima persona.
Perché sono la prova che FUNZIONA.

Ho scritto quattro romanzi thriller e due saggi sociologici, tutti pubblicati.
Insegno Wing Chun, un’arte marziale che insegna a fluire come l’acqua attorno agli ostacoli. Studio violino da tre anni per ricordarmi ogni settimana che si può sempre imparare qualcosa di nuovo.

Tra il 2026 e il 2027 otterrò la laurea magistrale in Relazioni Internazionali e approfondirò le mie competenze di PNR e Comunicazione.

Non sono un “professore” da social network che teorizza metodi e millanta competenze. Sono qualcuno che ha dato un SENSO al termine RESILIENZA, trovando il modo di trasformarla in un metodo riproducibile. Il KINSAISEI

CITTÀ IN CUI HO ORGANIZZATO E/O PRESENTATO EVENTI

Brasov, Edimburgo, Osaka, Asti, Bari, Barletta, Calusco d’Adda, Castell’Arquato, Castello di Annone, Cortona, Crema, Cremona, Firenze, Gattinara, Lido di Camaiore, Milano, Pandino, Parma, Ponte San Pietro, Roma, Termoli , Torino, Vercelli, Viareggio, Vigevano, Vico Equense.

LUOGHI ISTITUZIONALI IN CUI HO ORGANIZZATO E/O PRESENTATO EVENTI

Sala Protomoteca del Campidoglio, Roma; Biblioteche Civiche, Torino; Palazzo della Provincia di Bari; Palazzo governativo Nakanoshima, Osaka.

La tua storia non è finita.
Sta aspettando la sua crepa d’oro.

Se sei in un momento di transizione – professionale, personale oppure organizzativa – possiamo parlarne.

Il primo passo è una Discovery Session di un’ora in cui mappiamo insieme la tua situazione e definiamo le tre azioni prioritarie.

Work in progress…

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