CHI HA UCCISO PASQUALE DI MATTEO?

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Chi ha ucciso Pasquale Di Matteo? Scopri il mistero dietro Le Menti Invisibili, il nuovo thriller in uscita a novembre

Chi ha ucciso Pasquale Di Matteo? Questa è la domanda che tormenta il lettore fin dalle prime pagine di Le Menti Invisibili, il nuovo thriller che promette di tenere incollati alla pagina gli amanti del genere.

Immagine che mostra la copertina del prossimo romanzo di Pasquale Di Matteo, intitolato "Le Menti Invisibili" e accanto c'è la foto di Pasquale Di Matteo

Un intreccio di misteri e colpi di scena

Le Menti Invisibili segue la storia di Nereide Loi, una brillante dirigente della polizia di Crema, che si trova invischiata in una serie di omicidi apparentemente scollegati tra loro.

Il primo di questi è proprio quello di Pasquale Di Matteo, un noto critico d’arte trovato morto in circostanze misteriose. Chi lo ha ucciso? E perché?

Le risposte a queste domande si rivelano più ermetiche di quanto Nereide potesse immaginare, trascinandola in un vortice di segreti e pericoli.

I personaggi di Le Menti Invisibili

Il romanzo non si limita a presentare una trama che affonda le sue radici in fatti storici realmente accaduti, ma offre anche un cast di personaggi sfaccettato.

Nereide Loi è una donna dall’intelligenza acuta. È determinata e forte, ma anche vulnerabile. Sarà pronta a tutto per scoprire la verità.

Accanto a lei, troviamo Paolo Velli, un ispettore irreprensibile, ma con un lato oscuro che lo rende uno dei personaggi più ambigui del romanzo.

Attilio Fasani, un elegante avvocato con un passato misterioso, che si avvicina a Nereide sconvolgendo i suoi sentimenti.

Infine la figura del prete. Un uomo combattuto tra bene e male.

L’ambientazione

Le Menti Invisibili non è ambientato nelle classiche metropoli, ma nelle affascinanti e cupe città di Crema, Sanremo, Vicenza e Firenze.

Nella narrazione, ho cercato di rendere un’atmosfera quasi palpabile, dove la tensione è sempre alta e il pericolo dietro ogni angolo.

La neve che cade copiosa su Vicenza diventa quasi un personaggio a sé, avvolgendo la città in un manto di mistero, come una mano divina.

Lo stile immersivo

Non sono schiavo di uno stile particolare e credo che schematizzare gli stili narrativi significhi spegnere la creatività del singolo autore, appiattendo tutti sullo stesso livello.

Per la narrazione di Le Menti Invisibili, ho cercato di usare ritmo ed emozioni, creando immersione attraverso descrizioni vivide veicolate dagli stessi personaggi, che stimolano tutti i sensi del lettore.

Ho cercato di rendere ogni dialogo realistico, attento alle diverse culture, al livello d’istruzione, ai dialetti, all’età e alle situazioni, per far emergere la loro complessità psicologica.

Per non uccidere il ritmo e l’immersione, ho ridotto al minimo descrizioni superflue e avverbi ridondanti, perciò ho cercato di mostrare piuttosto che raccontare, portando il lettore direttamente nel cuore dell’azione.

Perché leggere Le Menti Invisibili?

  • Trama intrecciata e coinvolgente
  • Personaggi accattivanti
  • Atmosfere dense e inquietanti
  • Narrazione che si rivolge agli stimoli sensoriali
  • Un libro che leggerei volentieri, da amante del genere

Data di uscita e dove trovarlo

Le Menti Invisibili sarà disponibile a partire dal mese di novembre 2024.

Sarà possibile acquistarlo sia in formato cartaceo che digitale, per soddisfare le esigenze di ogni tipo di lettore.

Chi è Pasquale Di Matteo?

Sono un critico d’arte internazionale, scrittore ed esperto di comunicazione.

Collaboro da anni con una società artistico-culturale giapponese, che rappresento in Italia.

Nel tempo, ho intervistato numerosi artisti e personaggi noti, tra cui Vladimir Luxuria. (Dal minuto 4:55)

Ho organizzato eventi in tutta Italia.

Puoi approfondire cliccando qui.

Pubblicato da Dott. Pasquale Di Matteo

Comunicazionista, Coach | Storia, Arte e Geopolitica per la Leadership | Metodo Kinsaisei | Rappresentante Reijinsha Japan La fabbrica, il tumore, Chagall, la galleria di Parma. Per 24 anni ho ripetuto gli stessi gesti in fabbrica. Non avevo il diploma, non avevo notorietà a 500 metri da casa, avevo una voglia matta di capire il mondo, ma non sapevo cosa farmene. Poi un tumore mi ha fermato. In malattia ho aperto un blog e ho scritto di Chagall. Una galleria di Parma lesse quell'articolo. Quando sono guarito, non sono rientrato in fabbrica. Da quel momento in poi: diploma, laurea in Comunicazione, master in Politiche Internazionali con la Scuola Sole 24 Ore. Quasi 50 anni. Un ruolo che nessuno in Italia ricopre: sono il rappresentante italiano di Reijinsha, una società culturale giapponese che opera in Asia ed Europa. Nel 2024 ho portato 44 artisti giapponesi al Palazzo della Provincia di Bari e sono stato invitato a tenere una conferenza a Osaka. Hanno scritto di me in Romania, Scozia, Brasile, Giappone, Ungheria, Francia, Spagna. La mia rinascita, con tutte le sue rotture, è diventata un metodo. Lo chiamo Kinsaisei: la rinascita dorata. Non nascondere le proprie crepe, ma trasformarle in oro. Usarle come vantaggio competitivo. Un Kintsugi, ma potenziato grazie alla conoscenza della Storia, della Geopolitica e della PNR. Oggi lavoro con CEO, imprenditori e artisti che sentono che la loro prossima vita professionale è già cominciata, ma non sanno ancora come nominarla, comunicarla, venderla. Proprio com’ero bloccato io, prima del tumore. Il primo colloquio è gratuito. Scrivimi. www.pasqualedimatteo.com | info@pasqualedimatteo.com

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