Dal matcha e Marie Kondo alle stanze senza porte e cadaveri nascosti nelle intercapedini: la narrativa giapponese ha cambiato pelle. Ora vende incubi architettonici e inquietudine liminale, e il mondo non riesce più a staccare lo sguardo.
L'arte della rinascita
Dal matcha e Marie Kondo alle stanze senza porte e cadaveri nascosti nelle intercapedini: la narrativa giapponese ha cambiato pelle. Ora vende incubi architettonici e inquietudine liminale, e il mondo non riesce più a staccare lo sguardo.